Che cosa vogliamo:

  1. Considerare la nautica da diporto come strumento integrante del turismo, la vera risorsa ineguagliabile di un paese con 8.000 Km di costa;
  2. Essere un acceleratore d’impresa per le aziende italiane della nautica a vela 

 Chiediamo alla politica, che anche nel recente passato è intervenuta con manovre goffe, populiste e contradditorie con il solo risultato della perdita di migliaia di posti di lavoro e il crollo del settore,

questi pochi e chiari interventi:

  • realizzazione immediata del Registro digitale delle barche immatricolate per mettere fine a quella attività di “Caccia al Diportista” , unica attività venatoria in Italia rimasta aperta tutto l’anno;
  • considerare a tutti gli effetti la nautica da diporto come settore turistico, parificando le strutture ricettive nautiche a quelle turistiche: iva all’11% per gli oneri portuali, gli ormeggi, i posti barca, le barche, ecc.
  • verifica degli standard nei porti affinché i diritti del diportista non vengano disattesi, come l’accessibilità agli scivoli, i posti dedicati al transito, ecc.
  • Inserire la “Conoscenza e la Cultura del Mare” tra le materia di insegnamento nei banchi della scuola. Un patrimonio per le future generazioni in grado di incidere anche sullo sviluppo eco-sostenibile del territorio;
     

Che cosa possiamo concretamente fare:

  1. Offrire alle Aziende associate occasioni espositive a costi sostenibili, organizzando direttamente l’evento Sailing Festival, giunto alla 6° edizione, e partecipando in modo collettivo ad altri importanti eventi nazionali ed internazionali;
  2. Dare visibilità ai problemi della vela e della nautica in generale;
  3. Considerare il velista e il diportista al centro della nostra attenzione per offrire servizi e prodotti a costi proporzionati alla qualità e quindi appetibili e accessibili, in grado di attirare nella nautica e nella vela in particolare l’interesse di larghi strati di utenza.
  4. Favorire le sinergie tra gli associati in una ottica di collaborazione in grado di contribuire al superamento di questa fase buia del mercato della nautica.